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Ubuntu.

 


 
Ubuntu  è un sistema operativo Linux nato nel 2004, basato su Debian, che si focalizza sull'utente e sulla facilità di utilizzo. Ubuntu è orientato all'utilizzo desktop e pone una grande attenzione al supporto hardware. È prevista una nuova versione ogni sei mesi.

Finanziato dalla società Canonical Ltd (registrata nell'Isola di Man), questo sistema è rilasciato come software libero sotto licenza GNU GPL ed è gratuito e liberamente modificabile. L'ideatore dell'iniziativa è Mark Shuttleworth, un giovane imprenditore sudafricano diventato sostenitore del software libero al cui servizio ha posto le sue risorse. Ubuntu infatti, prende il nome da un'antica parola africana che significa "umanità agli altri", oppure "io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti".

Il 1º luglio 2005 è nata la Fondazione Ubuntu con un fondo iniziale di 10 milioni di dollari, il cui scopo è lo sviluppo della distribuzione nel caso in cui Canonical Ltd dovesse cessare le attività. La fondazione è al momento dormiente.

Il nome Ubuntu deriva da un antico vocabolo zulu (letteralmente: umanità) diffuso in varie parti dell'Africa meridionale. Il termine viene utilizzato nel detto zulu "umuntu ngumuntu ngabantu", traducibile con "io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti".

L'obiettivo è portare questa idea nel mondo del software, dando un grande peso alla comunità di utenti partecipanti nello sviluppo del sistema operativo.
 

Caratteristiche principali.


 
Ubuntu è una distribuzione Linux basata sull'ambiente desktop GNOME. È progettata per fornire un'interfaccia semplice, intuitiva e allo stesso tempo completa e potente. I punti di forza di questa distribuzione sono l'estrema semplicità di utilizzo, l'ottimo riconoscimento e supporto dell'hardware, il vasto parco software costantemente aggiornato e una serie di strumenti di gestione grafici che la rendono improntata verso l'ambiente desktop. È corredata da un'ampia gamma di applicazioni libere. Esistono vari strumenti di amministrazione del sistema, ed è possibile gestirli sia separatamente che in maniera centralizzata con l'Ubuntu Control Center, paragonabile al pannello di controllo Windows o al Mandriva Linux Control Center o a YaST di OpenSUSE.
 

La versione desktop è stata realizzata per rispondere alle più frequenti necessità di un utente medio, quali navigazione in Internet, gestione dei documenti e delle immagini, svago e comunicazione.
 

 Applicazioni.


 
Il sistema operativo comprende una suite da ufficio (OpenOffice.org) per creare e stampare documenti o presentazioni, un internet browser (Mozilla Firefox) per navigare su internet, un client BitTorrent (Transmission), un programma di fotoritocco ([[The GIMP|GIMP), un client email (Evolution), un client di messaggistica istantanea (Pidgin) e un gestore delle fotografie (F-Spot). Inoltre offre funzioni più basilari come un editor di testi (Gedit), un visualizzatore di documenti PDF (Evince), un lettore multimediale e una serie di giochi.

È possibile scaricare ed installare gratuitamente e senza alcuna procedura di configurazione oltre 16.000 pacchetti software liberi dell'universo Linux, tra cui programmi come Inkscape (grafica vettoriale), aMSN (chat), Compiz Fusion (effetti grafici avanzati) e altri.

Sul sito ufficiale è disponibile una lista di applicazioni che possono rimpiazzare software proprietari usati su altri sistemi operativi, come ad esempio Microsoft Office o Adobe Photoshop.
 

 Derivate ufficiali.


 
    * Kubuntu, derivata che utilizza l'ambiente desktop KDE.
    * Edubuntu, derivata progettata per ambienti scolastici e per bambini, include molti programmi educativi.
    * Ubuntu Mobile, versione per dispositivi mobili.
    * Ubuntu Server, senza interfaccia grafica, utilizzabile come server e con la possibilità di installare una intera piattaforma LAMP in 15 minuti.
    * Ubuntu Server JeOS (pronunciata come juice, succo), versione ottimizzata di Ubuntu Server, usabile per creare macchine virtuali, senza applicativi aggiunti e molto leggera.
    * Ubuntu Netbook Remix, sviluppata appositamente per i computer ultraportatili quali netbook e UMPC.

Le versioni Kubuntu ed Edubuntu possono essere richieste tramite il servizio Shipit.

 
Derivate riconosciute.
 

Le seguenti derivate sono ufficialmente riconosciute da Canonical dato il loro significativo apporto allo sviluppo di Ubuntu

    * Gobuntu, versione privata di qualsiasi pacchetto proprietario e contenente quindi solo software libero;
    * Xubuntu, versione leggera basata sull'ambiente desktop Xfce. È indicata per computer obsoleti e/o poco potenti, per reti thin client, o per chi desidera particolari prestazioni, in termini di velocità, per la propria macchina;
    * Ubuntu Studio, versione derivata, riconosciuta e supportata. È rivolta alla produzione multimediale amatoriale e professionale;
    * Lubuntu, versione di Ubuntu che utilizza LXDE come desktop environment, permettendone così l'installazione anche su computer poco potenti.
 

Derivate non ufficiali.
 

Vi sono anche molte varianti non ufficiali che non sono supportate da Canonical e sono generalmente dei fork che nascono e crescono con differenti obiettivi. Hanno in genere dei repository separati da quelli ufficiali di Ubuntu. Eccone alcune:

    * gNewSense, include solo software con licenze Free Software.
    * Elbuntu, utilizza l'ambiente desktop Enlightenment.
    * gOS, variante focalizzata sul Web 2.0, in ambiente Enlightenment oppure GNOME.
    * Fluxbuntu, che utilizza l'ambiente desktop Fluxbox.
    * U-Lite, utilizza il window manager LXDE.
    * Linux Mint: variante che include nativamente codec proprietari quali flash, Java.
    * FUSS: versione dedicata al mondo della scuola e ai suoi servizi.
    * nUbuntu, include molti strumenti per la sicurezza di rete.
    * CrunchBang Linux, variante estremamente leggera (usa openbox come window manager), e reattiva.
    * Ubuntu Christian Edition: include software a sfondo cristiano.
    * Ubuntu Satanic Edition: include software a sfondo satanico.
    * Ubuntu Muslim Edition: include software a sfondo islamico.
    * Goobuntu: variante prodotta da Google per usi interni all'azienda.
    * Easy peasy: variante, precedentemente nota col nome di Ubuntu Eee, realizzata da Jon Ramvi, per netbook.

 
Derivate non ufficiali italiane.

    * Linux4one, versione di Ubuntu sviluppata in Italia partendo dalla versione Hardy Heron e ottimizzata per Acer Aspire One.
    * So.Di.Linux for all, variante italiana della versione 7.04 con software dedicati al mondo della scuola.
    * OpenGEU, distribuzione live completamente rielaborata per integrare il gestore finestre Enlightenment con alcune parti di Gnome.
    * Ubuntu Plus 4 ISO DVD, realizzato dall'Istituto Ettore Majorana di Gela.
    * Ubuntu 9.10 Plus4 Ita 3D Edu FAI DA TE, realizzato dall'Istituto Ettore Majorana di Gela.
    * Polinux, distribuzione live pensata appositamente per gli studenti del Politecnico di Milano, realizzata dall'associazione POuL - Politecnico Open unix Labs.
    * ABCbuntu, Distro progettata pensando alla facilità d'uso e alla leggerezza. Contiene in un CD tutto il software necessario all'utenza media pronto per l'uso, inoltre permette di connettersi tramite interfaccia grafica a internet coi modem usb (tramite ubudsl) e ,se usata in modalità live, anche di lavorare con programmi come TrueCrypt e tor senza lasciare tracce sul pc dove vengono eseguiti.

Versioni.

Version Code name Release date
4.10 Warty Warthog 2004-10-20
5.04 Hoary Hedgehog 2005-04-08
5.10 Breezy Badger 2005-10-13
6.06 LTS Dapper Drake 2006-06-01
6.10 Edgy Eft 2006-10-26
7.04 Feisty Fawn 2007-04-19
7.10 Gutsy Gibbon 2007-10-18
8.04 LTS Hardy Heron 2008-04-24
8.10 Intrepid Ibex 2008-10-30
9.04 Jaunty Jackalope 2009-04-23
9.10 Karmic Koala 2009-10-29
10.04 LTS Lucid Lynx 2010-04-29
10.10 Maverick Meerkat 2010-10-10