Il Software.
  Sistema
 
 

 

 
 


 
 
Per sistema informatico si intende un insieme di computer, composti da hardware e software  che elaborano dati e informazioni  per restituire altri dati ed informazioni utili. Il Personal Computer, o PC è un esempio di un sistema relativamente semplice, mentre internet  è un esempio molto più complesso.

Non va confuso con il Sistema informativo che è l'insieme delle attività di gestione delle informazioni, delle relative modalità e degli strumenti tecnologici usati a tale scopo. Ne consegue quindi che il sistema informatico ne costituisce soltanto una parte.

In teoria anche il più semplice dei computer può essere definito sistema, perché il suo funzionamento richiede la presenza combinata di hardware e software. Tuttavia il termine sistema in informatica prende significato solo in presenza di interconnessioni fra diversi computer, che, insieme, formano un sistema più grande. Interconnettere computer può essere difficile a causa di incompatibilità presenti sia nell'hardware, che nel software installato.

I progettisti dei sistemi non sempre si preoccupano di progettarli prevedendo la futura necessità di collegarli ad altri sistemi.

Per questo motivo gli amministratori di sistema (in inglese "sysops") sono spesso obbligati a riconfigurare i sistemi per poterli far comunicare, usando un set di regole e vincoli chiamati protocolli, che, in sostanza, descrivono come il sistema "è visto dal mondo esterno" e che definiscono le condizioni necessarie perché i sistemi possano dialogare.

 
 

Quando due sistemi sono "visti dal mondo esterno" nello stesso modo, allora possono essere interconnessi per formare un unico sistema più grande.

Questa "immagine dall'esterno" viene di solito codificata da uno standard, che è un documento che descrive tutte le regole che un dispositivo o un programma devono rispettare. Esistono organismi internazionali, come l'IETF e l'IEEE che si occupano della preparazione e dell'approvazione di questi standard. Quando un sistema rispetta tutte le regole di un certo standard, si dice che "è conforme" (in inglese "compliant") allo standard.

A causa della complessità dei sistemi informatici (dovuta alla sovrapposizione di più strati di HW e SW), della conseguente non-linearità dei fenomeni coinvolti e dell'interazione che alcuni sistemi hanno con input provenienti da decisioni umane, non risulta ancora formalizzata una Teoria dei Sistemi Informatici intesa come formalizzazione matematica (Ingresso-Stato-Uscita) delle relazioni causa-effetto tra gli input (dati) e gli output (dati elaborati) di un sistema informatico.

Pertanto, diversamente da quanto accade in altre specializzazioni dell'Ingegneria, non risulta ancora formalizzato l'analogo di una Tecnica delle Costruzioni (sotto quali leggi e fenomeni fisici i vari sottosistemi informatici interagiscono). Risultano invece standardizzati (de facto) i procedimenti di realizzazione di singoli sistemi isolati, attraverso metodologie consolidate, come ad esempio ER "Entity-Relationship", UML "Unified Modelling Language" e RUP "Rational Unified Process". Sono formalizzati alcuni procedimenti, basati sulla Teoria delle code, utili per il dimensionamento degli Impianti di Elaborazione Dati e per l'allocazione dei task sulle CPU.

Tali procedimenti modellano il fenomeno per mezzo delle classi di servizio delle pratiche da elaborare e delle distribuzioni delle frequenze di arrivo delle stesse all'impianto di elaborazione (p.es distribuzione poissoniana). Esistono metodi basati sull'utilizzo di "best practice" ITIL (Information Technology Infrastructure Library) che vengono proposti per la gestione di processi tipici delle configurazioni dei sistemi informatici.
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